La meditazione
In questo lungo periodo a casa ho proLo Yin Yoga nasce dall’incontro della tradizione indiana dell’Hatha Yoga e il concetto Yin e Yang del taoismo giapponese. Queste forze, il femminile e il maschile, apparentemente opposte, sono in realtà connesse tra loro. Lo yoga ci aiuta a mantenerle in equilibrio e armonia, donandoci un radicato senso di benessere.
Nello Yin Yoga le posture, principalmente di rilascio a terra, si mantengono per un tempo prolungato ( dai 3 ai 5 minuti), cercando di rilassare completamente i muscoli che diventano passivi. Questo permette di lavorare in profondità e in particolare andare ad agire sugli organi (attraverso asana che vanno a stimolarli) e sul tessuto connettivo, costituito dalle fasce muscolari (il tessuto che circonda i muscoli), dai tendini, dai legamenti.
Nel tessuto connettivo sono annidate anche le tensioni emotive più intime, per questo oltre a regalare un intensa rigenerazione fisica, la pratica ci dona un rinnovamento a livello mentale ed emotivo.
mudra, ovvero “gesto” o “sigillo”, sono uno strumento facile da utilizzare, sempre a “portata di mano” e che non ci costa nulla utilizzare.
Questo mudra è particolarmente efficace quando il mal di schiena non è una condizione cronica ma è la conseguenza di uno sforzo improvviso, di un’attività sportiva non preparata in maniera corretta , o di una postura sbagliata tenuta per troppo tempo.
Ti consiglio di eseguirlo specialmente nella fase iniziale del mal di schiena, ad esempio quando, a causa di una giornata passata in una posizione scorretta, inizi a percepire dolore o tensione nella zona lombare.
Anche se questo mudra è consigliato per i casi in cui il mal di schiena non è una condizione cronica, la sua pratica non ha nessuna controindicazione, e la posizione suggerita per mantenere il mudra è molto efficace per combattere il mal di schiena… quindi ci sta di provare anche se il tuo mal di schiena è già diventato una fastidiosa condizione quotidiana.
Come sempre, ricordati che lo yoga fa bene e funziona… ma non fa miracoli immediati. Sicuramente nell’immediato potrai percepire una sensazione di benessere, ma per ottenere risultati duraturi nel tempo l’ingrediente fondamentale è la costanza
Il tempo suggerito per avere i risultati migliori è di 4 minuti per 4 volte al giorno. Però, se questo tipo di impegno ti sembra insostenibile, non farti spaventare … inizialmente puoi partire anche mantenendolo per 2 minuti 1 o 2 volte al giorno.
Oppure, in caso di dolori molto forti o di dolore cronico, è meglio posizionarsi con la schiena a terra e le gambe sulla sedia, (come mostrato nella foto precedente) e mantenere il mudra per almeno 20 minuti o fino a quando il dolore acuto non passa.
E’ chiaro che non devi aspettarti che, appena unisci le punte delle dita, il dolore passi all’improvviso come per magia. I mudra non funzionano in questa maniera. Sono necessari un minimo di costanza, pazienza e soprattutto di fiducia.
Capisco che viviamo in un epoca in cui vogliamo tutto, subito e possibilmente senza sforzo, e che per questo motivo utilizzare farmaci è molto più semplice che prendere un impegno con se stessi e sforzarsi di credere che esistano delle alternative.
Meditazione & Satsang
Meditare non è un mezzo per un fine, non è un rilassamento passivo e neanche rimanere seduti ad occhi chiusi in silenzio; meditare non è ripetere parole e sperimentare visioni psichiche; la meditazione è la cessazione del pensiero che si sperimenta quando rimane solo l’Osservatore, e tu non ci sei.
Qualunque stile di yoga che pratichiamo deve portare alla meditazione. La mente meditativa vede, osserva e ascolta senza la parola, senza commento, senza opinione, attentamente e costantemente in dolce attesa, rimanendo immersi in quel puro vuoto che è la presenza di Dio e la vera fonte di ogni sforzo spirituale.
Vacanze benessere
Una vacanza Benessere è un qualcosa di molto ampio che va dalla rigenerazione del corpo e spirito ed è trasversale a tutti i target e si abbina felicemente a tutte le tipologie di vacanza, vedi la settimana bianca, il golf, il soggiorno culturale come intermezzo, la vacanza verde… E’ una grande spinta per il rinnovamento degli alberghi che puntano con Spa sempre più innovative a offrire servizi esclusivi alla propria clientela. Mentre le Terme diversificano i propri servizi…
Benessere e TERRITORIO
Per Turismo Wellness, si intende quel turismo generato da persone che si recano in luogo per migliorare il proprio stato di salute psico-fisica, ricercando esperienze uniche ed autentiche, nonché terapie generalmente dolci e non invasive, il tutto in maniera molto attiva. La finalità del turista wellness è quindi quella di ottenere un miglioramento del livello di benessere e di prevenzione, al fine di vedere innalzare la qualità di vita e di salute.
Inoltre secondo l’Osservatorio Italiano del turismo del benessere, la scelta della vacanza benessere non è legata alla sola struttura ma all’intero territorio nel quale la struttura stessa è collocata. Vivere l’esperienza turistica “in un paesaggio rilassante, immerso nella natura, e alla “scoperta dell’enogastronomia locale”, rappresentano le principali determinanti. Il 43% degli italiani indica la natura come il luogo fondamentale del benessere, tanto è vero anche il trend del turismo verde non conosce crisi: il Belpaese è ricco di luoghi di pregio ancora lontani dai flussi del turismo di massa, dove è possibile offrire occasioni per promuovere proposte di vacanza legate al benessere, allo sport e all’attività all’aria aperta e dove paesaggi naturali preziosi e ben conservati diventano anche palcoscenico privilegiato per una fruizione sostenibile e piacevole del territorio”. Secondo la ricerca, il 73% degli italiani pratica il turismo wellness entro i confini nazionali. Tra le Regioni italiane che meglio si identificano con una proposta di vacanza benessere in testa il Trentino Alto Adige (35,7%), seguito dalla Toscana (15,4%) e dall’Umbria (6,4). I clienti invece che acquistano offerte legate al wellness provengono prevalentemente dalla Lombardia (19,2%), dal Lazio (11,1%), dalla Campania (10,1% ) e dall’Emilia Romagna (8,9%).
Mercato delle Spa… in pole position gli Emirati Arabi
Secondo lo studio di Euromonitor International, il mercato delle SPA sta vivendo una fase di notevole espansione. In particolare, gli Emirati Arabi sono il primo paese per “turismo wellness” del Medio Oriente e Nord Africa, con un numero di visitatori destinato a raddoppiare entro il 2017. Altri mercati in crescita sono il Marocco, la Giordania, l’Arabia Saudita e l’Algeria, che entro il 2017 vedranno una crescita del turismo del benessere in doppia cifra, presso day spa, hotel e resort di lusso. Dubai risulta essere il mercato leader di questa regione, con un’offerta di trattamenti che alla varietà e alla qualità unisce talvolta stravaganza ed eccesso, come per la maschera facciale in oro 24 carati, disponibile al Jumeirah Zabeel Saray.
Il turismo benessere piace ai giovani, un tempo riservato ad un segmento più maturo, ed è un fenomeno in costante crescita, in tutte le fasce d’età, scelto come meta per gli addii al nubilato, per festeggiare traguardi importanti (come la fine degli esami universitari, una promozione a lavoro.) o semplicemente per rigenerarsi e scacciare stress e stanchezza. Tra le Regioni ai primi posti in Italia troviamo Toscana e Sicilia, seguite da Campania e Calabria. In Toscana tra le terme più ricercate, Saturnia, provincia di Grosseto, amata per le sue suggestive Cascatelle, e quelle della Val d’Orcia, Bagno Vignoni, con una particolarissima vasca di grandi dimensioni che si trova proprio nel cuore del suo centro storico, e Bagni San Filippo, riconoscibili per le loro bianchissime e imponenti formazioni calcaree.
In Campania meta top Ischia. L’Isola Verde ha il suo punto di forza nelle calde acque termali che sgorgano in modo del tutto naturale presso la famosa Baia di Sorgeto, una spiaggia quasi nascosta alla quale si accede attraverso una lunga scalinata che immette in un favoloso mondo di benessere (gratuito). Anche la Calabria ha il suo piccolo paradiso terrestre, che si trova non lontano dal centro abitato di Cerchiara di Calabria conosciuto anche con il nome di Grotte delle Ninfee. Due le località termali da non perdere in Sicilia: Vulcano e Pantelleria. www.paesionline.it
Neve e benessere… rapporto indissolubile
La vacanza in montagna, durante l’inverno, non può prescindere da un’offerta di benessere. Le strutture che sono ancora sprovviste di beauty farm o aree benessere rischieranno di perdere presenze, perché sta diventando indissolubile il rapporto esistente tra “montagna bianca e centro benessere”. Questo quanto riportato nel documento Situazione congiunturale Montagna Bianca Italiana inverno 2015-2016 – Previsioni e Tendenze, diramato da Skipass Panorama Turismo. L’offerta benessere è infatti una delle maggiori tendenze legate alle scelte delle destinazioni montane e uno degli indicatori principali che faranno o meno il successo di tali destinazioni e delle loro strutture ricettive, anche plein air. In questa direzione si stanno muovendo infatti anche le strutture all’aria aperta, offrendo al proprio interno centri benessere. “Ma chi otterrà maggiori vantaggi nei prossimi anni – si legge nel documento – saranno quelle destinazioni in grado di offrire beauty farm “socializzanti”, luoghi d’incontro tra le persone, siano essi sciatori o turisti. Un sorta di mix tra après-ski e centro benessere della città”.
Terme aperte 2016
Prende il via dal 1°aprile “Terme Aperte 2016… Insieme, in cammino”, un ciclo di eventi in programma fino al prossimo autunno che saranno organizzati dalle aziende associate a Federterme. Le Terme di Agnano apriranno le porte nei week end del 9-10 e 16-17 aprile, per ospitare una mostra fotografica con ingresso libero per fotoamatori sia nelle aree esterne che interne, inclusa l’ area archeologica.Gli eventi si propongono di contribuire a far conoscere meglio a tutti (residenti, turisti, escursionisti, pellegrini) le acque termali presenti nei territori visitati ed i benefici dei trattamenti termali, come usufruirne anche gratuitamente, con la prescrizione del medico o del pediatra di famiglia. La scelta di intitolarlo “Insieme, in cammino” vuole ribadire la valenza di un approccio slow, di passo misurato, di relax per i fruitori dei servizi termali e di collaborazione tra gli operatori termali, tra pubblico e privato, per realizzare obiettivi di ripresa e di crescita sostenibile. Attraverso questi appuntamenti si potranno conoscere meglio le circa 400 terme italiane, diffuse su tutto il territorio nazionale e le interazioni tra terme, territorio e viaggiatori particolarmente evidenti anche lungo la “Via Francigena”, che attraversa la penisola, da nord a sud, e tocca Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, per proseguire in Campania, in Basilicata e Puglia.
Benessere e TERRITORIO
Per Turismo Wellness, come spiegato dalla ricerca di Vivilitalia, si intende quel turismo generato da persone che si recano in luogo per migliorare il proprio stato di salute psico-fisica, ricercando nel contempo esperienze uniche ed autentiche, nonché terapie generalmente dolci e non invasive, il tutto in maniera molto attiva. La finalità del turista wellness è quindi quella di ottenere un miglioramento del livello di benessere e di prevenzione, al fine di vedere innalzare la qualità di vita e di salute. Inoltre secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Italiano del turismo del benessere, la scelta della vacanza benessere non è legata alla sola struttura ospitale/ beauty center, ma all’intero territorio nel quale la struttura stessa è collocata. Vivere l’esperienza turistica “in un paesaggio rilassante, immerso nella natura, e alla “scoperta dell’enogastronomia locale”, rappresentano le principali determinanti. Il 43% degli italiani indica la natura come il luogo fondamentale del benessere, tanto è vero anche il trend del turismo verde non conosce crisi. “E’ su questi nuovi turismi che l’Italia deve puntare per competere nei mercati internazionali- il commento di Sebastiano Venneri, presidente di Vivilitalia. “Il nostro paese è ricco di luoghi di pregio ancora lontani dai flussi del turismo di massa, dove è possibile offrire occasioni per promuovere proposte di vacanza legate al benessere, allo sport e all’attività all’aria aperta e dove paesaggi naturali preziosi e ben conservati diventano anche palcoscenico privilegiato per una fruizione sostenibile e piacevole del territorio”. Secondo la ricerca, il 73% degli italiani pratica il turismo wellness entro i confini nazionali, solo il 27% si sposta all’estero. Tra le Regioni italiane che meglio si identificano con una proposta di vacanza benessere troviamo in testa il Trentino Alto Adige (35,7%), seguito dalla Toscana (15,4%) e dall’Umbria (6,4). I clienti invece che acquistano offerte legate al wellness provengono prevalentemente dalla Lombardia (19,2%), dal Lazio (11,1%), dalla Campania (10,1% ) e dall’Emilia Romagna (8,9%).
Il turismo benessere piace ai giovani
Terme per tutti: cresce tra i giovani il turismo del benessere. Quello che poteva sembrare fino a poco tempo un segmento riservato a un’età matura e di scarso appeal per i giovani, e non sempre alla portata delle loro tasche, si conferma come una carta vincente e ricercata, come sottolinea PaesiOnLine, portale di viaggi e turismo.
Da nord a sud, il fenomeno è in costante crescita, in tutte le fasce d’età, scelto come meta per gli addii al nubilato, per festeggiare traguardi importanti (come la fine degli esami universitari, una promozione a lavoro.) o semplicemente per rigenerarsi e scacciare stress e stanchezza. Tra le Regioni ai primi posti troviamo Toscana e Sicilia, seguite da Campania e Calabria. In Toscana tra le terme più ricercate, Saturnia, provincia di Grosseto, amata per le sue suggestive Cascatelle, e quelle della Val d’Orcia, Bagno Vignoni, con una particolarissima vasca di grandi dimensioni che si trova proprio nel cuore del suo centro storico, e Bagni San Filippo, riconoscibili per le loro bianchissime e imponenti formazioni calcaree. In Campania meta top Ischia. L’Isola Verde ha il suo punto di forza nelle calde acque termali che sgorgano in modo del tutto naturale presso la famosa Baia di Sorgeto, una spiaggia quasi nascosta alla quale si accede attraverso una lunga scalinata che immette in un favoloso mondo di benessere (gratuito). Anche la Calabria ha il suo piccolo paradiso terrestre, che si trova non lontano dal centro abitato di Cerchiara di Calabria conosciuto anche con il nome di Grotte delle Ninfee. Due le località termali da non perdere in Sicilia: Vulcano e Pantelleria.
Neve e benessere… rapporto indissolubile
La vacanza in montagna, durante l’inverno, non può prescindere da un’offerta di benessere. Le strutture che sono ancora sprovviste di beauty farm o aree benessere rischieranno di perdere presenze, perché sta diventando indissolubile il rapporto esistente tra “montagna bianca e centro benessere”. Questo quanto riportato nel documento Situazione congiunturale Montagna Bianca Italiana inverno 2015-2016 – Previsioni e Tendenze, diramato da Skipass Panorama Turismo. L’offerta benessere è infatti una delle maggiori tendenze legate alle scelte delle destinazioni montane e uno degli indicatori principali che faranno o meno il successo di tali destinazioni e delle loro strutture ricettive, anche plein air. In questa direzione si stanno muovendo infatti anche le strutture all’aria aperta, offrendo al proprio interno centri benessere. “Ma chi otterrà maggiori vantaggi nei prossimi anni – si legge nel documento – saranno quelle destinazioni in grado di offrire beauty farm “socializzanti”, luoghi d’incontro tra le persone, siano essi sciatori o turisti. Un sorta di mix tra après-ski e centro benessere della città”.
Una pausa latte, miele o… à la carte a Merano
Tante le idee per rilassarsi e sentirsi nuovamente in armonia con il mondo. In Italia o all’estero, l’importante è che la vacanza-benessere regali qualcosa in più, un valore aggiunto che può essere culturale, gastronomico, rilassante, ma sempre originale
Gastronomia e benessere si incontrano alle Terme di Merano. Il centro Spa&Vital, infatti, da sempre punta all’eccellenza con prodotti naturali del territorio storicamente usati in cucina, come il siero di latte, l’uva, le mele e il miele, ma che all’occorrenza uniti ad altri prodotti tipici quali il pino mugo, le erbe aromatiche e il fieno, possono diventare eccellenti ingredienti per una perfetta remise en forme. Il pacchetto “Spa à la carte” propone: un peeling, un bagno e un massaggio da scegliere tra tutti quelli che si fanno alle Terme Merano e per finire un ingresso di 2 ore alle Terme. Si inizia da un peeling purificante ed esfoliante, che può essere ai vinaccioli altoatesini, al pino mugo o con schiuma di sapone alla mela. Si passa poi a un caldo bagno rilassante scegliendo tra quello alla stella alpina, ai sali del Mar Morto, con pino mugo o al fieno. Infine ci si rilassa con un massaggio distensivo agli oli aromatici, con olio di oliva, alla schiena con miele o sportivo, o ancora con timbri caldi alle erbe balsamiche. Il Massaggio alla schiena con miele altoatesino è un trattamento con intenso effetto disintossicante, detergente, riflessologico-energetico. Aiuta inoltre a sciogliere ed eliminare le scorie dei tessuti connettivi. Altro alimento, il siero di latte, entra anch’esso nel mondo del benessere del centro Spa & Vital delle Terme Merano. Da provare il Bagno di Sissi al siero di latte biologico per due con calice di spumante, un bagno purificante con effetto rassodante da vivere nella vasca imperiale. Le preziose proteine del siero di latte aiutano a mantenere il naturale equilibrio della pelle.Terme Merano, www.termemerano.it, tel. 0473.252000.
All’Hotel Dosses il benessere
sposa la mountain bike
L’Hotel Dosses di Santa Cristina di Val Gardena (BZ) propone giornate di benessere e vita all’aria aperta, unendo i benefici dei massaggi a quelli della mountain bike. Si comincia dalla piscina panoramica con vista sul Sassolungo, per passare al centro benessere Anima, dove sono previsti massaggi e trattamenti agli ingredienti di montagna. Da non perdere, il peeling al fieno con estratti di ginepro, l’impacco all’olio di enotera, il massaggio all’arnica montana e iperico. Completano l’offerta i bagni di fieno, immersioni agli olii essenziali di rosa canina e camomilla, trattamenti viso al pino mugo, maschere purificanti all’argilla, fanghi anticellulite, massaggi decontratturanti. Da provare il massaggio Resonanz Dorsalis, modulato con campane tibetane che aiutano a sciogliere le tensioni della muscolatura dorsale e a migliorare la dinamicità della colonna vertebrale. Una volta ritemprati si è pronti per gite in bicicletta modulate secondo il proprio allenamento. Gli ospiti possono seguire la guida MTB dell’Hotel Dosses, Andrea Borgogno, vincitore di numerose maratone altoatesine e affezionato atleta della Sellaronda Hero. Tour più leggeri sono alla portata di tutti, come ad esempio, la piacevole gita in Vallunga, all’interno del Parco Naturale Puez-Odle con panorami da cartolina e trail di facile percorrenza. Ogni giorno i ciclisti del Dosses possono contare anche su un’alimentazione sana e bilanciata per ospiti attivi, energy drinks e barrette müesli, servizio lavanderia e lavaggio bici, piccola officina e angolo riparazioni per piccoli guasti. Hotel Dosses, Via Dursan 115, Santa Cristina di Val Gardena (BZ), Tel. 0471 793326, www.dosses.it
Ad Aquapetra Resort&Spa
per appagare tutti i sensi
Aquapetra, prestigiosa oasi gourmet e di benessere nelle campagne della provincia di Benevento, offre soggiorni che sono una vera gioia per il palato e per il fisico. Un intero borgo di pietra immerso in quattordici ettari di distese di ulivi e sentieri naturalistici dove è possibile concedersi una pausa tra buona cucina e relax. La colazione è qui regina incontrastata con frutta di stagione, latte e yogurt di latteria, torte fresche ed una selezione di salumi e formaggi dell’entroterra per chi preferisce cominciare la giornata con una carica di salato. La cucina è il regno indiscusso di Luciano Villani, chef executive de La locanda del borgo, il ristorante gourmet ricavato da quella che era la cantina del borgo ottocentesco che ospita il resort. Nel menu che cambia con il passare delle stagioni si alternano gli ingredienti tipici del parco del Taburno, come il maialino da latte, l’agnello nella varietà laticauda Non manca mai la pasta fatta in casa e condita con ortaggi ed erbe spontanee. La AquaSpa sorge dove un tempo vi era il fienile; il percorso benessere comprende sauna, bagno turco, percorso kneipp, piscina interna con idromassaggio e cabine per trattamenti di remise en forme: la piscina interna riscaldata offre un’ampia zona relax con vista sul parco. La piscina esterna si armonizza perfettamente con la natura circostante garantendo momenti di puro relax. Dall’albergo si snoda un percorso natura immerso nel bosco per gli amanti del natural walking. Aquapetra resort& Spa, Località Monte Pugliano, Telese Terme (Bn) Tel. 0824 941878 – 0824 975007 www.aquapetra.com
Nasce stilebenessere.it, l’arte di prendersi cura di se stessi
E’ al via il nuovo progetto editoriale firmato Borgobrufa Spa Resort, il portale stilebenessere.it. L’obiettivo è ben riassunto nelle parole del sito: “Stile Benessere nasce con l’obiettivo di diffondere un’informazione differente sui temi del benessere inteso come cura di sé, degli altri e dell’ambiente. Partiamo da un’idea semplice: il benessere è amore verso noi stessi, verso le persone che sono intorno a noi e verso il mondo che abitiamo. Di questo amore, che ha bisogno di essere coltivato e curato, troppo spesso ci dimentichiamo presi dalle nostre vite frenetiche ed eternamente connesse”. Quattro le aree principali in cui è diviso il sito: bellezza e benessere, cibo e alimentazione, mente e spirito, fitness e movimento. Quello che accomuna le diverse tematiche è l’utilizzo di messaggi positivi che aiutano le persone a prendersi cura di se stessi, a volersi bene e così raggiungere il benessere interiore. Da leggere con attenzione, “BB4Love”, l’editoriale del cuore che punta alle buone notizie che fanno bene al cuore e allo spirito. Nella sezione “Academy” troviamo un laboratorio digitale, con guide ebook e video. Il sito è supportato da una newsletter, la pagina facebook Facebook.com/stilebenessere, un canale vimeo e un canale instagram. Borgobrufa Spa Resort**** sorge nel cuore dell’Umbria, a Torgiano, nella frazione di Brufa, su di una collina che domina Perugia, Assisi, Spello e Foligno. Quiete e armonia, tradizione e tipica cordialità umbra, ma anche romanticismo e lusso, comfort e benessere: sono queste le caratteristiche che contraddistinguono l’offerta dell’hotel, completamente ristrutturato nel rispetto dell’originaria architettura rurale. Al suo interno si trova la Spa più grande dell’Umbria, con trattamenti individuali e di coppia a base di prodotti naturali. L’ospite che soggiorna al Borgobrufa SPA Resort compie un viaggio dei sensi muovendosi tra ambienti suggestivi e di charme: il mondo delle acque “Arc on Ciel”, il mondo delle saune “Il Tempio delle Voci” e le romantiche Private Spa per la coppia. Borgobrufa SPA Resort – Via del Colle 38, Torgiano (PG) – tel. 075 9883 – www.borgobrufa.it
Ad Abano le terme si fanno in famiglia
L’Ermitage Bel Air Medical Hotel di Abano Terme, elegante hotel storico dell’area termale euganea nonché primo albergo medicale italiano, lancia una nuova formula di vacanza, le terme per tutta la famiglia, compresi i nonni. Si chiama “Love Generation” ed è una bella occasione per le famiglie che decidono di vivere una salutare vacanza alle terme tutti insieme, godendo degli straordinari benefici che – su grandi e piccoli – hanno le acque salso-bromo iodiche che sgorgano calde e purissime dalle 3 sorgenti termali private dell’hotel. Una delle tre generazioni della famiglia, per un soggiorno minimo di tre notti, viene ospitata gratuitamente dall’hotel. Ciò significa che due persone non pagano la sistemazione alberghiera e possono vivere la vacanza gratis insieme ai propri cari. I bambini possono beneficiare delle inalazioni per prevenire raffreddori, tosse e riniti (o magari più semplicemente godersi dei bagni in piscina); i genitori possono concedersi alle coccole della Spa scegliendo in una vasta gamma di trattamenti che hanno per obiettivo il benessere e la cura della bellezza; i nonni possono sottoporsi alla fangoterapia, le cui virtù curative e preventive (soprattutto per chi soffre di reumatismi o è affetto da osteoporosi) sono note fin dai tempi dei romani.
Quando il tempo e le stagioni cambiano, spesso sentiamo i nostri corpi rispondere. Quando fuori fa più freddo, ci sentiamo più chiusi e rigidi, quando è più caldo ci sentiamo aperti e flessibili. Ma durante questo periodo di transizione, dove possono essere più pioggia o fiori che sbocciano, ci possono essere energia ed emozioni bloccate nel cuore e nei fianchi che devono muoversi fuori e intorno! Tutto ciò di cui hai bisogno è una stuoia per lo yoga, i rinforzi e una cintura per lo yoga per farti saltare in aria.
I nostri cuori sono il centro emotivo dell’amore, della gioia, della gratitudine e della pace. Tuttavia, quando sopprimiamo le nostre emozioni, spesso rimangono bloccate ai fianchi. E quando andiamo al nostro tappetino yoga lo sentiamo! Qui ci sono due pose che puoi provare a farti diventare emotivamente libero oggi.
Qui, apriremo i fianchi e il cuore insieme. Inizia infilando la gamba sinistra sotto la destra in modo che le ginocchia siano strette strettamente insieme davanti a te. Se questo è scomodo, basta incrociare le gambe o impilare i fianchi su un cuscino.
Fai radicare le ossa del tuo sedere nel terreno e poi alza il braccio destro e abbandona il braccio. Raggiungi le mani dietro di te o chiudi la cintura per assistenza. Fai 5 respiri profondi qui e poi piegati in avanti e tieni premuto per altri 5-10 respiri. Rilasciare lentamente e passare alla posa successiva o praticare l’altro lato.
Posa ricostituente posa
Passando da Gomukhasana, fai oscillare la gamba destra indietro e sposta i fianchi in modo che siano quadrati in avanti. Assicurarsi che la gamba anteriore sia ruotata esternamente in modo che il ginocchio punti verso l’angolo anteriore sinistro del tappetino. Per una variazione profonda e di supporto, posiziona un sostegno sotto i fianchi e uno di fronte a te.
Raddrizza la gamba posteriore e allunga la colonna vertebrale inspirando. Mentre espiri, lentamente piegati in avanti. Drappeggia il busto e dirigiti verso l’alto e dargli un bel abbraccio. Espirare tutto il tuo stress e vecchi pensieri e sentimenti tossici. Respira profondamente nei fianchi. Consenti a te stesso di affondare e arrendersi in questa posa di piccioni supportati. Rimani per 2 minuti.
Se desideri una pratica più dinamica di posa dei piccioni, prova la variazione completa. Puoi ancora usare un sostegno per sostenere sotto i fianchi, se necessario. Impostare le gambe nella stessa posizione. Questa volta, tieni il busto in posizione eretta e allunga la mano per il piede destro con la mano destra. Ruota il braccio in modo da puntare il gomito verso il cielo e avvicinare il piede alla testa, raggiungendo infine indietro con l’altro braccio
Lo yoga è un modo efficace per alleviare il dolore alla bassa schiena. Molte posture yoga consentono di allungare e rafforzare la zona lombare per contribuire ad alleviare il disagio cronico ed evitare nuovi problemi. Inoltre, la colonna non è una parte del corpo isolata: la sua funzione meccanica è influenzata dal l’allineamento, la flessibilità e la forza di molte parti del corpo, tra cui:
- piede, ginocchio, l’allineamento della gamba
- la forza muscolare delle gambe, glutei, parete posteriore e addominale
- la protrusione addominale (come con la gravidanza, o una pancia di birra)
- la posizione o del bacino (inclinato in avanti, indietro o di lato)
- la flessibilità del lombare (parte bassa della schiena) curva della colonna vertebrale
- la flessibilità della curva toracica (parte superiore della schiena) spinale
- la forma della cervicale (collo) curva della colonna vertebrale
- il trasporto e la mobilità della spalla
- la posizione o della testa rispetto alle spalle
Le braccia, gambe, torace tutti attribuiamo alla colonna vertebrale, attraverso il cingolo scapolare, del bacino e le costole. Il peso della testa è arroccato sull’estremità della colonna vertebrale. Pertanto, la colonna vertebrale influenza ed è influenzata da ogni movimento del corpo fa. Per esempio, se la testa non è ben bilanciato, la curva naturale del collo diventa distorto. Se le braccia o le gambe non hanno gamma completa di movimento, la colonna vertebrale deve risarcire piegando extra e torsione. Lo Yoga aiuta le persone imparano a mantenere una postura corretta e l’allineamento della colonna vertebrale durante il giorno, mettendo meno sforzo sulla schiena e colonna vertebrale.
Parallelamente alla colonna vertebrale sono i muscoli erettori, i muscoli profondi della schiena che sostengono la colonna vertebrale in posizione eretta. Il erettori spinali ruotare la colonna vertebrale, piegare all’indietro e di lato, e influenza la postura da contribuire a creare e mantenere le proprie curve della colonna vertebrale. Se il erettori spinali sono troppo stretti, contribuiscono a swayback. Se sono troppo tese, contribuiscono a una schiena piatta. Se sono oberati di lavoro, possono andare in spasmi dolorosi. Lo Yoga aiuta a mantenere la salute in caso di ritorno sia stretching e rafforzamento del erettori spinali.
La parte bassa della schiena è significativamente influenzato da tre gruppi di muscoli che si attaccano al bacino e le vertebre lombari: i flessori dell’anca (che sollevano la coscia verso il petto), gli addominali ei muscoli posteriori della coscia (muscoli lunghi sulla parte posteriore della coscia ). Questi muscoli possono creare una inclinazione in avanti o indietro al bacino, portando ad un aumento o diminuzione della curva lombare. Ad esempio, poiché flessori dell’anca collegare alla parte anteriore del bacino, flessori dell’anca stretti si inclina in avanti il ??bacino, la creazione di dominio indietro. Muscoli posteriori della coscia lo inclina all’indietro, creando un fondo piatto. Deboli muscoli addominali consentirà il bacino di cadere in avanti e non riuscirà a sostenere la colonna vertebrale lombare dalla parte anteriore. Lo yoga può aiutare a correggere questi problemi migliorando gamma complessiva di movimento e flessibilità.
Ognuna delle vostre articolazioni è controllato da almeno due gruppi di muscoli: i flessori (che piegare il comune) e gli estensori, che si raddrizzano. Inoltre, un numero di articolazioni hanno muscoli rotatori che twist, si trasformano, o ruotare le ossa. Una buona postura può esistere soltanto quando i flessori, estensori e rotatori sono in giusto equilibrio. Ma spesso i muscoli che agiscono su di un comune sono fuori equilibrio. Ad esempio, i flessori può essere stretto o più brevi degli estensori, in modo che il giunto non può essere completamente raddrizzato, oppure dei muscoli che ruotano l’articolazione in una direzione possono essere più forte di quelli che ruotano il contrario. Queste forze disuguali rendono l’articolazione più debole e vulnerabile. Molte persone con dolori alla schiena o al collo soffrono di squilibri degli estensori e flessori e rotatori della colonna vertebrale, le braccia e le gambe. Con un programma intelligente di stretching e rafforzamento (come lo yoga) i gruppi muscolari possono essere riportato in equilibrio.
ono abbastanza sicura che, se soffri o hai sofferto di mal di schiena, ti sarai sentito ripetere qualche centinaio di volte che “dovresti fare yoga”.
Ha senso: mal di schiena e yoga vengono spesso associati perché grazie alla pratica di asana specifici e di sequenze studiate su misura, è possibile allungare, elasticizzare e rinforzare i muscoli e le componenti scheletriche di questa zona del corpo, favorendo la diminuzione del dolore, migliorando la postura e prevenendo l’insorgere dei sintomi.
Inoltre, fare yoga fa bene alla schiena poiché grazie alla pratica viene portato nuovo nutrimento a tutte le vertebre della colonna vertebrale, le quali non possiedono una scorta di sangue, ma ricevono nutrimento attraverso il movimento fisico. In pratica, più ci muoviamo e meglio respiriamo, più la nostra schiena ringrazia! 🙂
Quello che molto probabilmente non sapevi è che, se i dolori alla schiena di cui soffri sono di origine traumatica, lo yoga è in grado di aiutarti anche grazie a un mudra.
I mudra, ovvero “gesto” o “sigillo”, sono uno strumento facile da utilizzare, sempre a “portata di mano” e che non ci costa nulla utilizzare.
Quello che ora è diventato un regime di fitness popolare Nato 5.000 anni fa in India. Gli antichi popoli di quella regione seguirono questa pratica per preparare la loro mente e il loro corpo alla meditazione. Come lo yoga aiuta una persona con il loro corpo e il loro pensiero, era una totalità di questo metodo tradizionale che ha portato al suo riconoscimento da parte del mondo intero. Quindi, se siete malati e stanchi della vostra macchina palestra di casa e vuole passare a qualcosa di più leggero, ma ugualmente efficace, lo yoga è il migliore. Come l’esercitazione, yoga anche, ha generi differenti. Ogni tipo ha uno scopo specifico Ecco un elenco dei diversi tipi di yoga e dei loro scopi.
Hatha Yoga
Se sei un principiante, si consiglia di iniziare con Hatha Yoga, piuttosto che andare per una forma di yoga che richiede una maggiore forza e postura. La parola Hatha significa sforzo, o forza, ed è lento e, quindi rilassante. Si concentra su ogni posa in dettaglio minuto e aiuta i principianti con precisione e messa a fuoco.
Iyengar Yoga
Il pioniere di questa forma di yoga è Iyengar di B. K. S. Questa è un’altra forma di yoga che è buono per i principianti e per quelle persone in cerca di guarigione per le loro lesioni fisiche e mentali. Utilizza posture diverse e puntelli, come blocchi e cinture, per aiutare con le giuste posizioni.
Bikram Yoga
Se vi manca la forza fisica e mentale, e volete imparare a controllare le vostre debolezze e guadagnare forza, questo è il miglior stile di yoga per voi. Tuttavia, è meglio non saltare in esso prima di preparare il vostro corpo e di lavoro fino ad esso. Questo tipo di yoga è effettuata in una stanza con una temperatura elevata e il calore insegna il vostro corpo a controllarsi così come aiutare nel rilascio della tossina attraverso la pelle. Fare yoga in una stanza di 104 ° F non è affatto per i principianti e, se il calore non è la vostra tazza di tè, non preoccupatevi, ci sono ancora un sacco di altre tecniche di yoga si può scegliere.
Vinyasa Yoga
Un altro tipo di yoga, per aumentare la forza del corpo e la resistenza, è Vinyasa Yoga. A differenza di Bikram Yoga, non ha nulla a che fare con la temperatura. Ci sono diverse pose che si va in con la respirazione continua pesante. Il legame tra posa e respiro è ciò che spinge il ciclo. I movimenti veloci fanno di questa forma di energia yoga potenziamento.
Svaroopa yoga
Svaroopa yoga è una sorta di yoga che è soprattutto per coloro che sono la guarigione da un intervento chirurgico. Negli ultimi anni è considerata come un’alternativa alla terapia fisica, in quanto consiste in una serie di pose su una sedia, e può anche rivelarsi utile per le persone con problemi articolari.
Kundalini Yoga
Se si vuole raggiungere un livello di consapevolezza spirituale dopo aver visto i media glorificare questo aspetto dello yoga, si deve sicuramente conoscere un po’ di questo sistema, se non, si può conoscere il nome e alcuni dei dettagli. Per questa forma di yoga, si prende diverse pose, insieme con la respirazione continua e canti. Questo aiuterà l’aumento di energia dalla base della vostra spina dorsale e si diffonderà a tutto il corpo. Si può prendere tempo per raggiungere il risultato desiderato in quanto è un lungo processo di passare attraverso, ma, una volta che si passa attraverso di essa, è purificante e la guarigione.


